Mamme Troie

Mamma Troia il blog sulle mamme troie vogliose di cazzi e sempre in calore

giovedì
ott 24,2013

La Professoressa in calore, episodio 7

Se lo menava, aveva davvero un gran bel cazzo, così grosso che il glande non fuoriusciva dal prepuzio. Gli altri compagni ridevano, mentre qualcuno diceva che questa volta la sospensione non gliela avrebbe tolta nessuno.

“Smettila Giangrande mentre sei ancora in tempo!”

“E’ stata lei a istigarmi, ci crede o non ci crede che sono il Peter North italiano?”

“Va bene, ci credo, ci credo, basta che rimetti dentro il pisello”

Intervenne un ragazzo dal fondo:
“Ma Prof, se 10 minuti fa aveva detto che neanche lo conosce!”

“Su questo risolviamo subito”
disse Giangrande, che senza rimettere dentro il pene si muoveva per tutta la classe alla ricerca di cavi, cavetti e del necessario per accendere il proiettore che si trovava dall’altra parte della classe. Poi prese dalla cartella il suo iPad nel tentativo di collegarlo alla periferica video.

“Giangrande, per favore un po’ di contegno, metti a posto il tuo affare!”

“Non posso è troppo duro, mi fa male rimetterlo dentro”

Un fascio di luce mi colpì in pieno il viso, aveva acceso il proiettore.

“Venga di qua prof., che ci impalla la visuale, questo aggeggio filma sul muro dietro la cattedra”

Mi alzai dalla sedia con malavoglia, tutta la situazione mi aveva eccitata e non riuscivo più a contenere gli accadimenti, ero in balia dei ragazzi e non avevo il polso di chiudere con fermezza o forse in cuor mio non ne avevo voglia.
Mi spostai di lato per liberare il campo e mi sistemai vicino alla porta, in questo modo potevo evitare che qualcuno entrasse, sul muro cominciarono ad apparire delle scritte, doveva essere il titolo “Peter North Ultimate Cumshot Compilation”, poi partirono le immagini, non si vedeva proprio benissimo, un po’ perché le immagini erano molto sgranate, un po’ perché c’era molta luce, una situazione non adatta per un proiettore.
Riuscivo a scorgere una donna presa da dietro, non si capiva se era del sesso anale o vaginale, poi l’attore tira fuori un uccello dalle notevoli dimensioni e comincia a sparare fuori una grande quantità di sperma, denso e cremoso che va a finire sul muro nei primi schizzi, poi sulla nuca dell’attrice e in quelli finali sulla schiena e sulle natiche di lei, davvero una bella schizzata! Poi la scena cambia, questa volta si vede molto meglio grazie ad una risoluzione del video più alta, il cazzone è in mezzo alle tette di una donna di colore che di li a breve riceve una copiosa sborrata sul suo enorme seno nero che fa da contrasto alla crema densa che lo ricopre. Poi è il turno di una biondona che riceve dritto in bocca tutto il succo per poi ingoiarlo avidamente.
Io non ne potevo più, avevo una voglia matta di masturbarmi, cosa che avevano già cominciato a fare tutti, ma, presa dalle immagini che scorrevano sul muro, non mi ero accorta di nulla.
Giangrande aveva sistemato sulla cattedra tre bicchieri di plastica capovolti a formare una piccola piramide, il suo scopo era dimostrare di buttarli giù con la sua portentosa schizzata da dietro il banco. Adesso ero rapita dalla sega dello studente, era l’unico che riuscivo a vedere con chiarezza, gli altri erano seduti, si vedeva che si segavano, ma i banchi coprivano la visuale.
Nessuno faceva caso a me, erano tutti concentrati a guardare il video e io con disinvoltura feci scivolare una mano sotto la gonna girandomi di lato in modo da non farmi vedere. In quella posizione l’unico che poteva vedermi nell’atto era Giangrande, ma era molto concentrato sull’obiettivo di colpire i bicchieri e dimostrare la sua “lunga gittata”.
Era la prima volta che mi masturbavo mentre erano presenti altre persone e questo non faceva altro che aumentare la mia eccitazione, in più nella classe cominciava a diffondersi un odore pungente di sesso che mi faceva impazzire e il video che vedevo sul muro era la ciliegina sulla torta! Adesso l’attore si menava il cazzo davanti a tre donne piuttosto giovani e mentre veniva, distribuiva il suo seme a turno sulla faccia delle tre troiette. Ad un tratto ebbi uno sbalzo a causa di un grugnito, era Giangrande prossimo alla venuta.

“Guardi Prof, guardi come sborro lungoooooo!!”

E venne! I primi due schizzi furono però mosci, il terzo invece colpi con prepotenza uno dei bicchieri che fu sbalzato in terra, il quarto e il quinto schizzo atterrarono sulla cattedra, gli ultimi due ritornarono ad essere mosci.

“Sono o non sono il Peter North italiano?”

Non potevo che annuire e renderlo contento e soddisfatto.
Nel frattempo anche gli altri erano prossimi alla venuta…

Chelsea Zinn, le piace nel Culo!!

  • Filed under: Culone
domenica
ott 20,2013

Chelsea Zinn in posa provocante con vestaglia nera e tacchi alti

Oggi inserisco un bel po’ di materiale di Chelsea Zinn, una gran porcona a cui piace tanto prenderlo nel culo, farsi fottere da tanti cazzi, belli e brutti, grandi e piccoli, bianchi e neri, per poi ingoiarne tutto lo sperma. Dotato di un paio di tette nella norma e mai fatte operare, Chelsea Zinn nasce nel 1971 alle Hawaii e comincia la sua carriera nel 2002 all’età di 31 anni, in piena zona MILF, girando le scene più porche mai viste, compresi Bukkake in cui si fa inondare di sborra. Si ritira nel 2010, sembra abbia fatto anche la escort e tutti noi aspettiamo un suo ritorno per goderci la sua naturale porcaggine (basta vedere l’ultimo video in cui ingoia ogni goccia di sperma che ha addosso).
Slacciate le cinture, si comincia:

Chelsea Zinn si fa sborra in bocca da due enormi cazzoni neri Chelsea Zinn sputa lo sperma nella bocca di un'altra troia

mercoledì
ott 16,2013

La Professoressa in calore, episodio 6

Tantissime richieste per la continuazione di questo piccante racconto con le peripezie di una professoressa dalle voglie incontrollabili.
Eccovi accontentati con la nuova puntata:

Erano un po’ di giorni che riuscivo a convincere mio marito a scoparmi e non solo il fine settimana, ma invece di migliorare peggioravo, sembrava fossi una drogata, non mi bastava mai. Fortunatamente a scuola riuscivo a trattenermi, dovevo però, durante la pausa, masturbarmi in bagno. Adesso utilizzavo anche l’ora libera delle lezioni per darmi una bella passata che durasse più di 15 minuti e questo riusciva a calmarmi notevolmente. Proprio per questo motivo odiavo quando il preside mi chiedeva di sostituire qualche collega in malattia in una delle altre classi. Normalmente riuscivo a scamparla, l’ultima volta però si trattava nuovamente della 5H e nessuno era a disposizione a parte me. Dopo l’ultima esperienza la mia paura era di cadere in qualche tentazione, perché in realtà mi stuzzicava parecchio andare in quella classe. Volente o nolente, mi toccava e ci andai. Quel giorno erano presenti in 14, tutti di sesso maschile!
“Come mai niente ragazze? Eppure non è un periodo di malattie”

“Un invece è malata, ha la varicella, le altre due hanno scoperto di essere incinte e non vengono più”

Che cazzo di classe questa 5H, pensavo a quanto ne soffrivano i poveri alunni della sezione senza ragazze… e adesso chi gli svuotava i coglioni? Il solo pensiero mi faceva già eccitare. Cercai di distrarmi mettendomi a leggere come l’altra volta il giornale.
“Professoressa, non è che ci aiuta per l’interrogazione che dobbiamo affrontare?”

“Che fai? Mi prendi in giro? Guarda che a me risulta che la prossima ora avete educazione fisica!”

“No, non è per quella è che dopo abbiamo scienza con anatomia e se non andiamo bene ci bocciano un’altra volta”

“Va beh, allora datemi un libro di testo e ditemi da che pagina avete l’interrogazione, così vi chiedo qualcosa e controllo che non diciate cazzate. Su, tu! passami il tuo!”

“No meglio di no, è tutto pasticciato, prenda quello di Sartori”

“Non fa niente, su non fare storie, da che pagina?”

“Da 78 a fine capitolo…”

Apro e che mi ritrovo? L’apparato riproduttivo maschile e femminile, giro le varie pagine e capisco il perché non mi voleva dare il libro, si era messo a sostituire tutte le parole “scientifiche” con volgarità di ogni specie, il pene diventa “nerchia”, la vagina “fica pelosa”, i testicoli “coglioni”, il liquido seminale “sborra” e via seguendo.
“Oltre che asini siete anche dei gran sporcaccioni vedo! Posso capire che siete in un’età dove gli ormoni sono a mille, ma rovinare in questo modo un libro di testo scolastico non ha scuse. Comunque cominciamo, chi mi parla delle mammelle?”.

“…”

“Beh? uno alla volta per carità! Cos’è questa scena muta? Avrei capito se avessi usato un parolone, tipo gonadi invece che testicoli, ma le mammelle su! Il seno, parlatemi del seno e la sua funzione.”

“…”

“Andiamo bene! Tu! come ti chiami?”

“Giangrande”

“Su, prova a parlarne…”

“Allora… dunque… insomma, se una femmina ha il seno grande è più facile che ci si fa il figlio, perché eccita il maschio e li viene duro, poi lo può infilare in mezzo alle tette e godendo di più sicuramente durante la scopata la mette incinta perché sborra tanto”

Cercavo di rimanere seria, ma era forte il senso di ilarità sentendo quelle parole, in più provavo anche una certa eccitazione e la cosa mi preoccupava.
“Ma bravo Giangrande! Una spiegazione scientifica in piena regola, forse troppi termini tecnici… naturalmente sto facendo ironia per chi non lo capisse… C’è qualcuno che magari riesce a correggere il compagno? Oh bene! una mano alzata, dimmi chi sei e poi di la tua”.

“Sono De Riccardo, secondo me non si fanno figli, se io lo metto in mezzo alle poppe di una femmina poi vengo, soprattutto se durante il su e giù mi lecca la punta del cazzo. Per fare figli bisogna venire nella fica, lo sanno pure i bambini”.

“Ma cosa dite!! Non stiamo facendo una lezione di sessuologia, possibile che pensiate solo a quello? La funzione delle mammelle è quella di dare sostentamento al bambino dopo la nascita tramite l’allattamento. Il seno della donna viene stimolato dagli ormoni della gravidanza, cioé estrogeni e progesteron, che nei primi mesi raggiungono livelli molto alti per permettere all’embrione di instaurarsi nell’utero. E’ questo che c’è scritto sul libro di testo.”

“Ah è vero! non spara cazzate la prof! Mia zia era quasi piatta, poi quando è rimasta incinta sono spuntate due belle tette, la spiavo ogni volta che dava da mangiare al mio nuovo cuginetto, una volta mi sono pure sparato un raspone di nascosto!”

Questi studenti sono proprio senza speranza, avevo cercato di prendere alla larga l’argomento iniziando da argomenti soft, ma anche questi erano stati trasformati in porno e più dicevano queste cazzate e più ottenevo degli stimoli pericolosi.
“Soprassediamo sulla seconda parte dell’intervento del vostro compagno… spero che l’argomento delle mammelle vi sia rimasto in testa, adesso parliamo dello sperma”

“Vuole che le faccio uno schizzo sulla lavagna prof?”

Risata generale di tutta la classe!
“Giangrande! quanto sei spiritoso, voleva essere una battuta? Vorrei proprio vederti nel tentativo di coprire la distanza dal tuo banco alla lavagna!”

Naturalmente anche in questo caso facevo ironia, ma questi ragazzi le finezze dialettiche proprio non riuscivano a comprenderle e con quella mia uscita mi ero messa nei guai, perché si era aperta una sfida nei loro confronti e Giangrande armeggiava con i pantaloni con l’intento di tirare fuori il pene e dimostrare di riuscire a schizzare così lontano…
“Ma cosa stai facendo Giangrande, lascia stare i tuoi pantaloni cosa vuoi dimostrare!”

“Prof, ha colpito nell’orgoglio il nostro compagno, noi lo chiamiamo il Peter North italiano!”

“E cosa dovrei capire? Chi sarebbe questo signore?

“Ma come non lo conosce? E’ un attore porno! Bel fisico palestrato, cazzo bello grosso e quando schizza sborra come una fontana!”

“Ma per chi mi avete preso? Secondo voi i guardo i filmetti porno e conosco gli attori che ci lavorano?”

“Vede? Anche lei ha delle lacune ed è ignorante su alcuni argomenti!”

“Già, peccato che a scuola non ci sia la materia porno e che non vi serva a nulla per essere promossi…”

“E questo le sembra giusto? Se ci fosse avremmo noi qualcosa da imparare ai professori!”

“Si dice insegnare, non imparare… siete proprio senza speranza anche sulla lingua italiana base”

“La lingua però la sappiamo usare per altre cosettine più interessanti…”
Nel frattempo Giangrande non si era fermato per niente e aveva tirato fuori l’uccello!

Il gioco delle freccette porno con Nicole

domenica
ott 13,2013

Il gioco delle freccette porno con Nicole

Era da tanto che non veniva inserito un gioco porno e questa settimana ne approfitto per metterne uno diverso dal solito, un po’ più di azione e abilità per giocare. Dovete infatti tirare le freccette e liberare lo schermo per poter vedere l’attrice virtuale in 3D nel suo splendore. Utlizzando il tasto sinistro del mouse scegliete in che fascia lanciate la freccetta, ripremete prima che arrivi al centro per tirare. Una volta liberati tutti gli spicchi dovrete colpire il centro e passare così al livello successivo. La protagonista si chiama Nicole e ha due tette enormi! Riuscirete a scoprirla completamente?

Cliccate sull’immagine della scena del gioco o su Read the rest of this entry per giocare a questo gioco porno.
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Kasey Storm, la Over 46 più troia che mai!

  • Filed under: Tettone
domenica
ott 6,2013

Kasey Storm frangetta e vestito bianco per una grande Mamma Porca

Kasey Storm, conosciuta anche con il nome di Stormy Lynne, fa parte di quelle attrici porno che nascono tardi e offrono il meglio di se dopo i quaranta anni e la biondona di oggi ne ha ben 46! Taglio di capelli sbarazzino con frangetta, la troviamo protagonista di video nella parte di mamma che insegna a scopare, spompinare e segare le figlie virtuali oltre a impersonare la MILF zoccola di turno che scopa chiunque le suoni il campanello di casa!

Mamma Kasey Storm mostra alla figlia imbronciata come si succhia un cazzo Mamma Kasey Storm fa una sega al ragazzo della figlia

Ionella Dantes, la MILF Rumena

domenica
set 29,2013

Ionella Dantes, la MILF Rumena

Oggi accontento nuovamente l’utente 007 (ma voi altri che fate? Sarete in tre soltanto che fate richieste!) inserendo Ionella Dantes, una bella rumena acqua e sapone che in realtà è più italiana che altro! Oltre ad essere simpaticissima, è anche molto disponibile con i suoi fan (non nel senso scopereccio), dialogando molto nei forum e postando delle sue foto. Prima che lo chiedate anche voi, non si vuole rifare le tette!!! Le piacciono così come mamma le ha fatte e poi odia il reggiseno, figuriamoci farsi riempire di silicone! Piuttosto si fa riempire il culo di sborra dopo una bella inculata! Passiamo adesso al pochissimo materiale trovato, cliccando sulla foto in alto potrete andare su un sito di video on demand con 3 dei suoi film. Buon divertimento!

Fai partire il video porno in cui Ionella Dantes si fa inculare da Omar Galanti

domenica
set 22,2013

Vittoria Risi in costume ci fa intravedere due belle tette e un gran culo da sfondare

Dopo davvero troppo tempo ho deciso di inserire un’attrice porno italiana, cerca e cerca ho puntato sulla nuova Moana Pozzi e cioè Vittoria Risi, nome d’arte di Tiziana Zennaro, niente meno che la compagna di Vittorio Sgarbi!
Inizia la carriera a luci rosse nel 2006 contattando un sito internet che cercava attrici. Parte con lo pseudonimo di Vittoria Guidi e interpreta nel 2010 Moana Pozzi nel film hard I segreti di Moana di Riccardo Schicchi. Diventa sempre più conosciuta e data la sua sensualità viene definita la Jessica Rabbit veneziana.
Vittoria Risi, oltre a girare porno, proprio come l’indimenticabile Moana, partecipa molto in televisione a trasmissioni come Ciao Darwin, Artù, Stracult, oltre a essere chiamata come madrina a importanti manifestazioni nella città di Venezia (ma qui probabilmente c’è lo zampino del suo compagno…).
Alla fine dovete decidere voi se è davvero una topa calda o no! Guardate un po’ cosa ho scelto da vedere:



Rocco Siffredi incula Vittoria Risi e Cayenne Klein Vittoria Risi imbocca un grosso cazzo nero

Lezley Zen, si ritira, ma ritorna

  • Filed under: Tettone
domenica
set 15,2013

La bellissima Lezley Zen si fa ammirare in posa plastica e tacchi

La MILF della domenica oggi è Lezley Zen, consigliata recentemente dall’utente 007 e con cui sono in perfetto accordo! Il titolo dell’articolo si riferisce al fatto che la trentanovenne in oggetto si era ritirata dal porno nel 2006 dopo solo 8 anni, per poi tornarci nel 2010 per nostra somma goduria! Prima di entrare nel circuito a luci rosse ha partecipato nel 1995 allo spot di una birra e tra il 2006 e il 2010 ha cercato fortuna nel cinema e nello spettacolo softcore, senza sfondare, quindi è tornata nel porno per farsi sfondare

Lezley Zen si infila tra le tette il cazzo e ne succhia la cappella Lezley Zen Beve sborra a canna dalla fonte