Mamme Troie

Mamma Troia il blog sulle mamme troie vogliose di cazzi e sempre in calore

Hitomi Tanaka, Asiatica D.O.C.

domenica
dic 1,2013

Hitomi Tanaka ci invita a bere lo champagne dalle sue enormi tette

Dopo la pornostar di colore della scorsa settimana. oggi passiamo ad aggiornare la categoria asiatiche, con una troia DOC, nel senso che si tratta di una pura giapponese, nei casi precedenti, infatti, i puttanoni erano quasi tutti dei meticci dagli occhi a mandorla, mentre adesso presento un’asiatica al 100%.
Torniamo a Hitomi Tanaka, AV Idol, gran parte dei suoi video sono a carattere soft dove sfoggia le sue enormi tette. Ha fatto parte anche della parodia dei Power Rangers per chi è alla ricerca di stramberie per il web (sempre softcore però).
Vi propongo qualche breve filmato leggero e dei link più hardcore:

Hitomi Tanaka in stile hentai viene scopata in tutti i buchi da tentacoli Hitomi Tanaka si appressta a prendere in bocca il cazzo di un giapponese

Zoccolone in Webcam

venerdì
nov 29,2013

Torno adesso da un incontro con un amico che mi ha chiesto di scrivere un post sulle porcelline che girano in webcam e fanno tutto quello (o quasi) quello che chiediamo in chat. In realtà c’è già una sezione webcam, però non voglio dimostrarmi pigro e lo accontento facendo una selezione veloce veloce del meglio che si trova online:




Alia Starr, la Negrona Lasciva!

domenica
nov 24,2013

Alia Starr, la Negrona Lasciva!

Era da giugno che non inserivo una bella troia mulatta, ho cercato a lungo e questa domenica ho deciso di presentarvi Alia Starr (nome d’arte di Kelia Young), classe 1985, quindi al momento in cui scrivo 28enne, proprio al limite del settore MILF. Non si trova molto altro da dire, quindi direi di passare direttamente al materiale (non molto purtroppo) e vederla in opera:

Alia Starr grazie alle sue grandi tette fa meravigliose spagnole Alia Starr si fa cospargere di sborra le sue tettone

sabato
nov 23,2013

Mamma si masturba sul cesso di un bagno pubblico

Prima di tutto delle doverose scuse per il ritardo nell’inserire il finale, ma a causa di problemi personali non sono riuscito neanche a collegarmi al blog, noterete infatti che non è stato fatto l’aggiornamento della domenica, lasciando orfani il 17 novembre i lettori dalla solita presentazione della porcona di turno.
Passiamo subito alla conclusione di uno dei racconti porno più richiesti di sempre (forse verrà battuto dalla Prof. in calore però…) e pazientate se trovate qualche errore o strafalcione dovuto alla fretta nello scrivere la conclusione:

Con la scusa dei fazzoletti quella porca di mamma voleva allontanarmi per poter fare una mega orgia con tutti i depravati che in quel momento si trovavano in bagno. Il fatto di essere il figlio o per semplice gelosia, non avevo piacere nell’accontentarla allontanandomi, così decisi di chiamare la zia con il cellulare, nella speranza che lo sentisse. Ci fu immediatamente il problema del segnale, in quel punto non c’era neanche mezza tacca… dovevo per forza spostarmi! Con gli occhi cercavo in giro qualcuno che fosse più mansueto o uno che potesse essere magari gay, ma l’unico che attirò la mia attenzione fu il tipo che 5 minuti prima si era sparata la sega. Avendo “già dato” poteva essere la soluzione giusta. Feci segno di avvicinarsi. Quando mi fu vicino gli chiesi se poteva sostituirmi un attimo e “proteggere” mia madre. Non se lo fece ripetere due volte e si piazzò davanti alla porta al mio posto. Alla mamma l’alcol doveva essergli andato in circolo, perché sembrava sempre più sbronza. Quando vide il tizio che era lì davanti cominciò a stuzzicarlo, potevo sentirla mentre mi allontanavo cercando il giusto punto dove poter usare il telefono:

“Ciao caro, vedo che hai un gonfiore… Come vedi io sono un’infermiera, ho dei buoni rimedi per risolvere e alleviare il tuo problema.”

Nel frattempo era apparsa finalmente una tacca sul mio telefonino e chiamai la zia.

“Zia ho bisogno immediatamente di te, devi portarmi dei fazzolettini nel bagno degli uomini”

“Adesso non posso, ahhh, sono impegnata, mmmh, fanne a meno per questa volta”

“No zia non capisci, non servono per me, ma per mamma”

“E che cazzo ci fate nel bagno degli uomini, ahhh, ma è successo qualcosa, sta bene tua madre?”

“É ubriaca persa e fa avances ai pervertiti che le stanno attorno, ho bisogno di te anche per portarla via!”

“va beh, allora arrivo, peccato, stavo facendo una cosina piacevole…”

La chiamata era stata molto breve, ma non abbastanza per evitare che mamma partisse con un lavoro di bocca al tipo che le avevo messo davanti e altri due si erano messi il accanto e se lo menavano con vigore. Mi feci largo per ritornare da lei, uno dei due che si faceva la sega era venuto sparando la sua sborra da tutte le parti, tirai via l’altro, mentre non riuscivo a staccare il fortunato che stava ricevendo il pompino, ma più per colpa di mamma: con le sue mani sulle chiappe lo teneva stretto a se. Intanto altri a causa di quella scena eccitante avevano preso coraggio tirando fuori l’uccello e masturbandosi.
Finalmente entro zia e non era sola, insieme a lei entrarono tre della sicurezza, uno di loro era il tizio di guardia al bagno delle donne che cominciò a gridare:

“Mettete a posto gli arnesi e se non dovete pisciare, vedete di sparire subito!”

Un bel po’ di persone non se lo fecero ripetere due volte e alzarono i tacchi. Nel frattempo mamma aveva fatto venire il ragazzo con il suo lavoretto e il tizio quasi cadde dopo che mia madre lasciò la presa. Uno della sicurezza lo prese e lo accompagnò fuori, portandosi dietro altri che erano rimasti a guardare e si mise fuori per non permettere ad altra gente di entrare.
Mia zia portò i fazzoletti a mamma:

“Ma perché sei venuta a pisciare qui e non sei andata al bagno delle donne? Stavi cercando guai o sei così sbronza da mettere a nudo la tua porcaggine?”

Il tipo della sicurezza che avevamo incontrato in precedenza si era voltato e faceva l’indifferente, mancava solo che fischiettasse per dimostrare la sua colpevolezza…
Mia madre per niente turbata se ne uscì dicendo:

“Ma lo sai che in tutta la mia vita non mi sono mai gustata una mazza nera? Adesso ne ho ben tre a disposizione e non ne devo approfittare?”

“Sei proprio una gran porca! Vuoi dire che adesso ti fai scopare davanti a tuo figlio da quei tre negroni?”

“Proprio così! E non pensare che lui sia un santarellino, oggi mi ha scopata anche lui! E’ la notte di Halloween e tutto è permesso!”

Vista l’aria che tirava uno dei tipi della sicurezza aveva chiamato un altro suo collega via radio mettendolo di guardia fuori alla porta a fare compania all’altro che già era stato messo lì, adesso sarebbe stato il bagno degli uomini ad essere fuori servizio. Tutte le altre persone erano state cacciate fuori, quindi era scongiurata la mega orgia che tanto mi preoccupava, la scontenta era mamma, che sognava di farsi una bella scorpacciata di cazzi!
La zia mi guardò e disse:

“Tua madre è proprio una grande troia! Prima fuori c’era la nonna, tuo padre e mio marito che mi stavano leccando tutta e per colpa di quella gran zoccola mi sono perso il piacere e adesso sono bloccata qui a vederla scopare con degli sconosciuti davanti a suo figlio!”

Io non ne potevo più ed esplosi:

“Adesso basta, ho il cazzo che mi scoppia perché zia non mi fai una bella spagnola con le tue bellissime tette? Poi mi metto a leccarti io la fica!”

“Fossi scema! Prima mi lecchi per bene e poi semmai ti regalo un pompino, niente spagnola, il mio seno non si tocca! Quando lo ha voluto mio marito per una settimana non ho potuto mettere le tette in mostra perché a causa dello sfregamento erano tutte rosse!”

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Karen Fisher, la Tettona che ama l’Italia

  • Filed under: Tettone
domenica
nov 10,2013

Karen Fisher ci guarda con uno sguardo da vera porca

Prima di tutto doverose scuse a chi attendeva la continuazione del racconto di Halloween, purtroppo è stata una settimana impegnativa e sebbene abbia scritto qualcosa, non volevo inserire l’ennesima puntata, ma pubblicare direttamente tutta la fine, quindi pazientate ancora qualche giorno.
Oggi invece inserisco Karen Fisher, vero nome Cassandra Falsetti, chiaro nome di origine italiana, paese che la porcona ama da morire. La biondona al momento ha 37 anni e continua ad essere molto richiesta nel porno. Ha girato scene in duo o in trio con altre pornostar già postate in qusto blog, come Veronica Avluv, Alura Jenson e la manza Kelly Madison, qualche esempio lo potete trovare in questo articolo nei video qui sotto:

Le tre troie Kelly MAdison, Veronica Avluv e KAren Fisher comprano Cazzi Finti Keren Fisher prende in mano un cazzo e ci guarda prima di succhiarlo

Divertiamoci con i porno di Halloween!

domenica
nov 3,2013

Sexy Vampira in veste di infermiera ruba il sangue a Halloween

Dopo il racconto di Halloween di cui a gran voce si richiede un seguito immediato senza aspettare il prossimo anno, per l’aggiornamento della domenica dedico l’articolo ai porno a tema Halloween/Horror/Parodie. Mettiamoci comodi e godiamoci i tanti video che vi propongo. Alla base di ognuno trovate il link al video on demand in caso vogliate vederlo per intero (a pagamento però…). Buona visione!!!


Halloween XXX A Porn Parody


Official Friday The 13th Parody


Divine Bitches: La Semence Des Vampires


Voracious


The Addams Family XXX


An American Werewolf In London XXX Parody

Quella Porca di Mamma ad Halloween 2

venerdì
nov 1,2013

Quella Porca di Mamma ad Halloween 2

Mi scuso con tutti coloro che si aspettavano il racconto della professoressa, ma essendo Halloween ho pensato di inserire un racconto a tema e cosa di meglio che riprendere quello scritto ben quattro anni fa? Parlo di Quella Porca di Mamma ad Halloween, che vi invito a leggere, se già non lo avete fatto, prima di passare a questo seguito:

La visione da dietro di mia madre mentre leccava la sborra dallo specchio era uno spettacolo troppo eccitante e dopo averle sussurrato all’orecchio la frase, non le lasciai tempo di reagire e la penetrai all’istante. Sapevo che prima mio padre era venuto troppo presto non riuscendo a farla godere a dovere, mentre io essendo già venuto sarei stato più resistente, anche se la sua fica calda e l’eccitazione poteva giocarmi qualche brutto scherzo. Ma la situazione era molto calda anche per lei, perché venne quasi subito e riuscii a farle avere un secondo orgasmo prima di riempirla di sperma l’utero.

“Cazzo non dovevi venirmi dentro!”

“Ma se prendi la pillola…”

“Schiocchino, non è per quello, volevo farmi un’altra bevuta di seme dal mio adorato figliolo porco.”

“Meno male che sono io il porco… Dai mamma facciamo tardi, dobbiamo raggiungere papá. Ma che c’è oltre a noi dei parenti?”

“Gli zii sicuro, non so cosa ha deciso la nonna.”

Ero proprio curioso di vedere il travestimento di nonna, anche se lo spettacolo sarebbe arrivato dalla zia tettona, quante seghe mi sono sparato l’estate mentre prendeva il sole in topless…
Salimmo in macchina e dopo neanche 20 minuti eravamo già arrivati. Mamma era bellissima, si era truccata tanto e sembrava un troione da strada, ma fu niente quando vidi la zia vestita da catwoman: tacchi vertiginosi, costume attillatissimo con una generosa apertura sul seno, ci avrei parcheggiato la bicicletta lá in mezzo e pure qualcos’altro… Quanto sognavo di farmi fare una bella spagnola con le sue tettone sode! Ballava attorniata da tanti maschietti arrapati, mentre suo marito, il fratello di mio padre, si trovava insieme a lui con la nonna seduti al divanetto, si erano messi piuttosto appartati, la nonna era in mezzo ai due figli ed era vestita da cappuccetto rosso. Devo dire che la ringiovaniva parecchio e anche lei metteva in mostra un bel davanzale, non ci avevo mai fatto caso. Mio zio invece era vestito da vampiro e devo dire che nella penombra del locale faceva davvero paura, sembrava un vero succhia sangue, anche perché aveva optato per un look alla nosferatu, quindi più propenso al terrore che non all’intrigante. Sul tavolino erano presenti un bel po’ di bottiglie di alcolici e dopo essermi avvicinato, la gran parte erano già vuote. Mi si avvicinò mia zia e prendendomi per mano mi invitò a ballare con lei.
Su fammi compagnia, quei due si mantengono malapena in piedi per quanto hanno bevuto, ho lasciato la nonna a tenerli d’occhio per non farli bere più.
Accettai di buon grado di partecipare al ballo, in questo modo potevo avere un bel primo piano di quelle splendide tette sode ben in vista. Ballava con molto fervore e io ero ipnotizzato dal movimento oscillatorio del suo seno, la zia lo aveva notato e non faceva nulla per evitare di farsi ammirare, anzi, usava la coda del suo travestimento per essere ancora più sexy.

“Sei scatenata zia, ma non ti stanchi? Io sono arrivato da poco e ho già il fiatone…”

“Guarda un simpatico giovanotto mi ha offerto una mentina, ha detto che era energetica ed è vero, mi sento benissimo! Ballerei per ore!”

Altro che mentina, chissà che porcheria le avevano fatto mandare giù… Mentre ballavo cercai con lo sguardo i miei, vedevo mamma che sbaciucchiava papà, ma lui non sembrava rispondere molto, probabile che fosse finito ko come lo zio, che aveva la testa reclinata all’indietro, con la nonna che cercava con dei buffetti di svegliarlo.
La zia vedendomi distratto mi fece girare di scatto verso di lei e mi girò in tondo, agitando di tanto in tanto il suo torace facendo sbattere tra di loro le sue tette. Se ci avessi messo in mezzo delle noci le avrei aperte senza problemi… Mamma nel frattempo si era attaccata alla bottiglia e beveva quello che era rimasto sul tavolino, mentre la nonna era riuscita a svegliare lo zio, solo che lui non ci stava capendo un cazzo e le palpava le tette, forse pensava fosse la moglie, che invece mi stava facendo mosse sempre più spinte. Stavo diventando strabico, un occhio era fisso ai meloni di mia zia e l’altro a mia nonna, che si era fatta prendere dalla situazione e stava facendosi succhiare il capezzolo dal figlio ubriaco.

“Ma ti distrai ancora? Non ti piacciono le tette di zia?”

“Oh, si, certo che mi piacciono, ma nonna…”

“Cosa? Ti piacciono di più le tette di nonna?”

“No, non dicevo questo, guarda là…”

“Oh cazzo! Mio marito deve essere proprio sbronzo… meglio che vado a fermarlo prima che si scopi sua madre sul divano”

Mentre zia andava, mamma veniva barcollando verso di me, anche lei aveva bevuto troppo.

“Caro devo andare a fare una mega pisciata. Mi accompagni?”

“Certo mamma andiamo”

Fuori al bagno delle donne però non ci facevano entrare, c’era un tipo enorme e palestrato, sembrava una guardia del corpo.

“Non si può entrare il bagno è fuori uso, dovete andare nell’altro”

Si riferiva a quello degli uomini, mentre a me puzzava la storia del problema, ero sicuro che dentro ci fosse qualche pezzo grosso che si stesse scopando qualche troia.
Andammo verso l’altro bagno e c’era una bella fila di persone, cercavamo di aspettare il momento giusto, ma era sempre pieno di maschi.

“Caro non ce la faccio più, rischio di farmela addosso, entriamo lo stesso”

Dentro mi sorpresi di trovare pulito e non la solita latrina dei bagni maschili, solo che non c’erano porte… a parte la fila dei vespasiani, le uniche tre cabine erano appunto senza chiusura frontale, con un solo water e due turche.

“Aspettiamo che si liberi il water che piscio lì, magari tu mettiti davanti così mi copri”

Durante l’attesa mamma guardava gli uomini che urinavano nei vespasiani. Qualcuno intimorito si accucciava per non farsi vedere, ma la maggior parte non facevano molto per nascondersi, anzi, scrollavano il loro pene più del normale, fino a farlo mandare quasi in erezione. Complice l’abbigliamento di mi madre, un tipo si era messo addirittura a farsi una sega, me lo fece notare proprio mamma:

“Uh, guarda quello lì se lo sta menando mentre mi guarda, sono davvero così eccitante?”

“Tu lo sei sempre mamma, poi con questo abbigliamento sei molto provocante, questo però non giustifica quel porco”

“Ma no caro, è colpa mia, sono vestita da troia e lo faccio venire duro, poi guarda dove sono! Unica donna nel bagno degli uomini, sono io che provoco”

“Mamma che dici? Sei ubriaca, stai facendo un discorso assurdo!”

“No, sono una donna e capisco queste situazioni, dovrei porre rimedio e aiutare questi poveri maschietti eccitati!”

Qualcuno doveva aver sentito perché lo vedevo annuire.

“Guarda, sta sborrando!!”

“Shh non urlare mamma!!”

Ma già più di un tizio si accarezzava la patta nell’attesa che si liberasse un vespasiano e guardava con occhi avidi il corpo di mia madre.

“Ecco, si è liberato il water, vado a pisciare!!”

Cerco di posizionarmi per impedire la visuale, ma gli occhi erano troppi e da troppe angolazioni per nascondere completamente la vista di mia madre nell’atto di urinare. Poi lo faceva in maniera davvero rumorosa, il suo getto colpiva direttamente l’acqua del water e lo faceva con molta forza. Il tempo sembrava non passare mai, così come la pisciata, ma fortunatamente dal rumore sempre più basso capivo che era sul finire. Qualche tizio si era addirittura abbassato per vedere di trovare una visuale migliore, io davo le spalle a mia madre e mi girai verso di lei per vedere se aveva finito. Con una mano sembrava si accarezzasse la fica, mentre con l’altra era alla ricerca di qualcosa.

“Cosa stai cercando mamma?”

“Non c’è la carta igienica, non è che andresti a prendere il pacchettino di fazzoletti che ho in borsa?”

La richiesta di mia madre mi lasciò sbigottito perché vista la situazione ra assolutamente fuori luogo, ma la cosa peggiore fu il sentire in sequenza il rumore della zip di svariati pantaloni che andava giù…

Cosa accadrà lo vedremo il prossimo Halloween!

Sheila Marie, la Multietnica Tettona

domenica
ott 27,2013

Sheila Marie ci fa vedere il suo gran culone

Sheila Marie (vero nome Corinna Isabela Shahira), conosciuta in passato con il nome di Rossana de la Vega, in alcuni siti viene scritto di essere italiana, in realtà appartiene ad un miscuglio di etnie: Latina, Messicana e Araba. Nata in California, ha fatto la danzatrice del ventre e dopo essere stata anche in Messico, si è spostata a Londra. Ritornata in America, ha partecipato nel 2002 al film erotico Cannibalism nel ruolo di una donna italiana (forse parte da qui l’errore di pensarla di nostre origini), mentre ha partecipato al primo porno a 33 anni con enorme successo grazie alla sua completezza, è capace di schizzare dalla fica, lo prende nel culo e manda giù lo sperma come fosse latte! La grande aspirazione di Sheila è di fare cinema e nel 2008 è riuscita ad ottenere un’altra parte seria nel ruolo di Isis in un film di arti marziali intitolato Kung Fu Assassins. Comunque ha sempre tenuto a precisare che vuole continuare nel porno e a noi non può che fare piacere!
Godetevi i contributi filmati che vi ho selezionato e ammiratela ricevere una bella sborrata in bocca nell’ultimo video in cui, come noterete, è più giovane:

Mamma Sheila Marie fa vedere alla figlia come si lecca un cazzo Sheila Marie riceve una scarica di sperma caldo in bocca dopo essere stata inculata a dovere