Diciamo la verità, noi maschi siamo dei gran segaioli! Anche da sposati o fidanzati ci capita di trastullare il nostro amato cazzo in cerca di piacere. Solo noi sappiamo come trattarlo a dovere quando si tratta di liberarci i coglioni! Per esperienza diretta e di conoscenti, è davvero raro trovarsi una compagna in grado di competere con la nostra bravura nel tirarci un bel raspone, certo, magari la lei di turno è una gran pompinara o lo prende nel culo senza fiatare e quindi poco ci importa che sappia farci una sega come si deve! Al contrario, nei video che vi presento non c’è questa mancanza di attitudine, le troie protagoniste sanno benissimo come trattare la nerchia, anzi vi avviso ai deboli di cazzo, che qualcuna esagera un pochino troppo e ce lo tratta un po’ male dopo essere venuti un po’ presto e imbrattato il tavolo buono del soggiorno. Da segnalare come protagonista della prima compilation creata per voi dal sito HandJob Domination, la tanto amata Rachel Steele.
Eccovi la lista dei siti consigliati che hanno a che fare con le seghe:
Wifey (le spetta il posto d’onore)
Lady Sonia (non poteva certo mancare)
Wife Crazy (un’altra esperta della pratica)
Rob and Jill
PureCFNM
Club Tug
Over 40 Handjobs
HandJob Domination
La regina delle mamme di cartone non può che essere lei: Diva Mizuki! Così dopo tanto tempo senza un gioco porno, ho scelto lei come la più appropriata per questo blog! Divertitevi a spiarla e spararvi una sega senza farvi scoprire o disturbare dagli animali rompi coglioni:
Accontento nuovamente l’amico James, che questa volta ha chiesto di vedere qualcosa di più dell’esplosiva Carmella Bing, come non dargli torto?
E come bonus un video promo della Brazzers in cui c’è anche la meravigliosa Phoenix Marie e un altro filmato in cui Carmella Bing è in compagnia di un fallo di plastica enorme:

A quel punto rimasi di sasso, probabilmente l’ultima volta che aveva allattato ero corso in bagno senza chiudere la porta e preso dalla foga non mi ero accorto di niente… mio padre doveva essere rimasto sorpreso altrettanto quanto me e forse anche un po’ allarmato, visto che disse a mia madre di aprire il pacco di Natale. Aperto il regalo, dentro c’era una specie di sella, tipo quella dei rodei (una Sybian ndr mammatroia.com), non conoscendo ancora cosa mai fosse quel marchingegno, pensai che a mio padre fosse partita qualche rotella…
Grazie caro! Ho sempre voluto provare questa macchina portentosa, tutte le donne ne parlano benissimo, dicono che addirittura usandola gli uomini sono superflui!
Spero proprio di no, rispose mio padre, il suo compito è di fare da surrogato in mia assenza, visto che gli altri ‘giocattoli’ sembrano avere fallito! Su dai, provala!
L’aspetto rispecchiava più o meno l’utilizzo, una volta montata era davvero una sella da cavalcare, solo che sulla sommità c’era un grosso fallo, quindi sedendoci ci si infilzava e mettendola in moto cominciava a stantuffare a velocità via via regolabili, dando un piacere non indifferente vedendo in azione la mamma.
Le spiate continuarono anche le sere seguenti, il nuovo giocattolo aveva dato linfa a mia madre che, in combinazione con la chat e webcam sembrava sentire meno la mancanza di mio padre. Un giorno però accadde qualcosa al collegamento internet e mamma non riuscì a collegarsi con papà, usò quindi in solitudine la sella godereccia godendo con meno intensità. La sera dopo il problema si ripresentò a sprazzi, mio padre disse che c’era in atto una tempesta nei pressi della piattaforma e che tutti i collegamenti erano difficoltosi, ma che il giorno dopo tutto sarebbe tornato a posto.
In questo momento partì il mio piano diabolico: dovevo fare in modo di far tornare mia madre allo stato di puttana in calore. Mi risuonava ancora la sua frase su cosa mi avrebbe fatto a causa della sua astinenza. Feci in modo di compromettere il buon funzionamento del PC con il programma di collegamento chat e webcam, poi feci saltare anche il nuovo giocattolo rendendolo inutilizzabile elettricamente. Ad aiutarmi arrivò un’incedibile nevicata che ci bloccò in casa. Passai al piano estremo e feci sparire tutte le batterie e sostituii quelle nei vibratori con pile scariche. Adesso la mamma era proprio nei guai, doveva arrangiarsi di sola mano con facevo io.
In realtà non fu così, perché tra bottiglie, scope, banane e zucchine si infilò di tutto, ma con pochi risultati, perché era evidente che godeva poco e aveva bisogno di più. Ormai era alle corde, quasi civettava con me, le avevo fatto capire che ogni volta che allattava mi andavo a sparare una sega, ma facevo in modo che non potesse vedere nulla, tranne quell’ultimo giorno, sapevo che ormai era cotta, quindi le avrei dato il colpo finale facendogli vedere la più porca delle masturbazioni.
Non volevo però perdermi lo spettacolo, così cambiai posizione alla webcam del mio pc e la sistemai in modo da inquadrare lo spiraglio della porta della mia stanza che avrei lasciato aperto per farmi spiare dalla mamma. Il monitor era di fronte al letto, quindi avrei potuto godermi tutto senza che lei se ne accorgesse. Dalla sua posizione invece mi avrebbe visto quasi per intero, lasciando al “buio” la parte della testa, quindi non c’era pericolo di incroci di sguardi, a meno che non mi fossi sporto troppo dalla posizione naturale.
Mi sistemai due cuscini messi quasi in piedi dietro la testa, rimanendo tutto nudo sul letto in una posizione semi sdraiata. Mi menavo il cazzo lentamente esaltandone la lunghezza e muovevo il bacino simulando la scopata, se fossi stato più elastico quasi quasi potevo far arrivare il mio pene in bocca, ma era fin troppo fuori portata. Vedevo l’ombra della mamma dietro la porta, dal movimento si stava sditalinando, mi feci coraggio e cominciai ad aumentare il ritmo sospirando, mi piegai in avanti e feci cadere dritto dalla mia bocca un rivolo di saliva sulla cappella e cominciai a massaggiare circolarmente solo quella sensibile parte, sembrava esplodere per quanto si stava ingrossando. Ripresi a fare su e giù sull’asta e quando la mano scivolava con fatica, risputavo sul cazzo, me lo massaggiavo per benino, poi raccolsi un po’ della saliva dalla cappella e me la portai in bocca esclamando quando buono fosse il sapore del mio pisello. La frase detta ad alta voce fece prendere più coraggio alla mamma, che finalmente si mise in posizione tale da vedere tutto quello che facevo, sicura di non poter essere vista, mentre io finalmente potevo ammirare la sua masturbazione grazie alla webcam che avevo sistemato nel migliore dei modi.
Fine seconda parte.
Carol Cox ha iniziato la sua insana passione per il sesso nel 1994 e da allora non si è più fermata! Certamente si parla di hard amatoriale, quindi per molti di voi sarà la prima volta nel vederla in azione, non è famosa come altre colleghe, ma mi conoscete, ogni tanto vi faccio conoscere qualche vecchia gallina dal buon brodo! Alla bionda piace fare di tutto, non disdegna dare il culo, le doppie penetrazioni, le lesbicate e il sesso interraziale, si è data anche ad una scena di bukkake! Carol Cox fa parte del circuito iAmateurs di cui fa parte WifeCrazy, quindi nel caso siate abbonati, potete già scaricarvi tutti i video di quest’altra zoccola!
Per l’occasione vi propongo una sega con i piedi nel filmato a seguire, probabilmente dovrete prestare un po’ di pazienza, con la mia connessione il video è un po’ lento.
