Ve lo avevo promesso che avrei inserito prima o poi questa troia russa, come da titolo parlo di Sata Jones, nata probabilmente a San Pietroburgo, il 7 gennaio del 1991 sotto il segno del Capricorno.
Cresciuta in un paese ancora segnato dalla transizione post-sovietica, della sua infanzia e adolescenza si sa pochissimo: nessuna intervista pubblica racconta scuola, amici, famiglia o i primi lavori, tranne che a 19 anni scopre la propria bisessualità innamorandosi di una ragazza. Quello che emerge dalle rare dichiarazioni è una giovane donna che, intorno ai vent’anni, inizia a muovere i primi passi nel mondo della fotografia e della moda come modella utilizzando probabilmente quello che era il suo vero nome, ovvero Olesya.
Nel 2012, a circa 21 anni, gira le sue prime scene sotto diversi nomi d’arte (Amanda Lee, Lola Love, Marlena), ma ben presto forse qualcosa non va e lascia per un lungo periodo il settore, probabilmente l’innamoramento con una donna potrebbe esserne la causa, in un’intervista del 2022 infatti dichiara di aver avuto stabilmente una relazione per ben 6 anni, come è anche vero che si è sposata con un uomo e ha divorziato, un misto di cose che potrebbero aver di fatto sconquassato la sua vita privata.
Nel 2021 Sata Jones torna in pianta stabile nell’industria e non è più la ragazza dei primi casting, ha accumulato esperienza di vita, ha una collezione impressionante di sex toys, dice di uscire delusa dai sex shop perché non trova quasi mai qualcosa che non abbia già , ama il bondage con le corde e dichiara di essere attirata più dalle donne perché ognuna è diversa ed è sempre una ricerca di caratteri differenti da scoprire.
Essendo Europea, la protagonista odierna ha lavorato pressoché nel vecchio continente e quindi con i circuiti maggiori situati con sedi vicine, al momento sembra viva a Budapest con il suo cane Bun, gioca ai videogiochi, suona la chitarra, fa pole dance, legge, scrive e sorprendentemente lavora a maglia e, come da titolo, Il motto che ripete spesso è semplice e diretto: “Sex is never enough” (Il sesso non è mai abbastanza).
Possiamo passare ai contributi filmati iniziando da due clip del circuito Sexy Hub, segue un video dal sapore Hentai proposto per l’appunto da Hentaied, poi tocca al network MYLF farcela vedere in azione, poi il sito Love Her Films con un brevissimo trailer e, per concludere, il sito Hunt 4K con l’ultima proposta:
Sata Jones, la russa col motto: Sex is never enough!
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Interessante questa porcellina russa…