Eccoci qua alla prima mamma troia del mese di luglio e guarda caso anche lei, come la scorsa attrice è ritornata a fare il porno di recente, parlo di Proxy Paige (il cui vero nome è Naomi Field), nata a Bismarck, North Dakota, il 19 maggio del 1989 sotto il segno del Toro.
La protagonista odierna dichiara di avere origini francesi e russe e ha una vita privata a cui tiene moltissimo, tanto che non si ha nessuna informazione rilevante, anzi, trovo strano si sappia il suo vero nome. Prima di intraprendere la carriera hard lavorava in un sexy shop di nome Zorba’s a Scottsdale, in Arizona, esperienza che naturalmente ha contribuito ad avvicinarla al mondo del porno, visto che le permetteva di conoscere gli svariati nomi del giro e i loro lavori, nonchĂ© trovare ispirazione in qualche musa, in un’intervista cita Belladonna.
Comunque è curiosa la storia che la fa debuttare verso i 19 anni, perchĂ© una sua grande amica dell’epoca, che anche lei diverrĂ  pornostar, tale Lily LaBeau (quindi non una scappata di casa…), aveva inviato per errore il portfolio ad un’agenzia che trattava il giro a luci rosse, presa un po’ dal panico dopo essere stata chiamata, Proxy Paige decide di seguirla dicendole che se lo può fare tu, lo posso fare anch’io, aggiungendo come motivazione della scelta che così poteva fare tutte quelle esperienza che nella vita privata era poco sicuro eseguire, mentre in un ambiente controllato e professionale non le avrebbero potuto creare problemi.
Il nome d’arte scelto deriva da un suo DJ preferito e giĂ  dal suo debutto si rende conto che le scene classiche non la ispirano poi tanto, anzi le piace l’estremo, specializzandosi rapidamente in scene anal, fisting, gape e prolasso anche con sex toys di notevoli dimensioni, diventando nota per l’entusiasmo messo in posa nelle scene, la resistenza fisica e lo stile senza limiti che le permetterĂ  di avere i nomignoli di “bionic butthole” e addirittura di “Rembrandt of the Gape”, un premio ottenuto agli Spank Bank Awards.
Nel 2015 si trasferisce in Europa (vive quasi stabilmente a Praga) per provare a fare musica, i suoi gusti e stile diceva non erano in linea con quelli americani, ma piĂą europei, ma non funziona subito, così alterna il lavoro dietro la telecamera, sia con lavoro d’ufficio che come cameraman per poi esordire addirittura alla regia dirigendo a partire dal 2018 svariati film, anche questi sullo stile estremo fino ad ottenere numerose nomination e vincere il “Clever Title of the Year” agli AVN per un titolo come Total Eclipse of the Hole.
Praticamente negli ultimi anni ha messo su parecchi chili rispetto al suo esordio e ha fatto solo delle brevi comparsate come pornostar girando quasi esclusivamente per il suo Onlyfans e per Evil Angel, uscendo nel 2025 con il film Gape Escape e nel 2026 con uno tutto dedicato a lei dal titolo Infiltrate Proxy. E proprio da quest’ultimo sono estrapolate le 5 scene a seguire grazie ad Evil Angel, per l’ultima ho voluto regalarvi una vecchia clip del 2017 gentilmente offerta da Porn Box per vederla all’opera con tre negroni superdotati:
 


 

 

 

 

 

 

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