Incredibile, ma siamo giĂ arrivati all’ultima mamma troia del mese di settembre, questa settimana ho scelto per voi Hope Fontaine, nata in un piccolo sperduto paese nelle campagne francesi il 16 gennaio del 1991 sotto il segno del Capricorno.
La protagonista odierna come avrete notato è europea e ha una storia davvero particolare, viveva in un paesino di 300 abitanti, ogni volta per andare a scuola doveva alzarsi molto presto perchĂ© doveva prendere sia l’autobus che il treno per quasi un’ora e mezzo di viaggio. A 14 anni la sua vita ha una svolta grazie ad uno stage scolastico che la porta a lavorare in una cucina dove il suo compito era sbucciare 25 kg di cipolle! Nonostante a causa delle lacrime il trucco fosse andato a farsi benedire e gli chef ridessero della situazione, Hope Fontaine decide che quello era il suo percorso! Ha fatto apprendistato e ha iniziato a lavorare nei weekend e durante le vacanze, anche se questo le portò problemi a scuola non perchĂ© non fosse intelligente, ma perchĂ© non era interessata: voleva imparare “facendo”: secondo lei l’ideale era che piĂą sistemi educativi offrissero percorsi professionali precoci, proprio come era successo con lo stage culinario.
Il suo mestiere di chef professionista durerà fino al 2020/2021, dopo aver lavorato in rinomati ristoranti stellati Michelin e in ambienti ad alta pressione sia in Francia che addirittura a Londra con turni di quasi 16 ore, ha uno stop! Madre di due figli di cui la femmina con gravi problemi di autismo, perde anche il marito in un incidente stradale, per cui Hope Fontaine decide di dare un taglio a tutto perché non può affrontare le avversità che ha in quel periodo continuando a fare la chef in quegli ambienti e si trasferisce con la prole a Los Angeles in cerca di qualcosa di diverso.
Una volta in America continua a cucinare in contesti con meno pressione e decide di cambiare anche il suo stile di vita personale, aveva un partner piuttosto restrittivo e dominante (in un’intervista ha dichiarato che non le permetteva nemmeno di masturbarsi e che non poteva esprimere le sue fantasie), così comincia a servirsi di app per fare conoscenze, utilizzando quelle di comunità lifestyle/swinger, anche per superare la sua timidezza causata probabilmente dalla precedente relazione e scoprendo invece di essere una esibizionista, ormai stanca delle relazioni “basic” in cui doveva mentire sui suoi desideri, decidendo di vivere le fantasie senza giudizio.
Durante la sua prima esperienza in un incontro ha la possibilitĂ di fare sesso con una donna e un uomo bisessuale trovando piaceri che mai aveva provato prima, in seguito ha la sua prima avventua in un party sessuale: mentre giocava con il suo partner si accorge che piĂą di 20 persone stanno ammirando la loro performance, scoprendo in quel momento che le piace essere guardata e quindi di essere una esibizionista. Da quell’istante preferisce di gran lunga partecipare a questi party e a organizzare gang bang privati e presto si rende conto che faceva queste cose gratuitamente mentre altri ci guadagnavano, quindi decide anche lei di monetizzare questa sua nuova scoperta e modo di vivere.
Apre così il suo profilo Onlyfans verso la fine del 2024 cominciando a creare dei contenuti amatoriali, sceglie il suo nome d’arte legando Fontaine (fontana) alla sua particolaritĂ di essere una squirter e si fa conoscere subito grazie non solo al fatto che schizza dalla figa, ma anche perchĂ© prende senza problemi grossi cazzi neri nel culo, affronta fisting e doppie penetrazione come se stesse bevendo un bicchiere d’acqua e sorridendo davanti alla telecamera godendo come una matta!
Cosa dire altro, il fisico di Hope Fontaine è rimasto tutto al naturale, gira molte più scene per conto suo da postare sui suoi social rispetto a quelle girate da grossi network del porno ed è molto naturale durante le sue performance come potrete vedere con i vostri stessi occhi nei contributi filmati, che iniziano con due clip di Evil Angel, segue un video dal sito Strokies, poi uno di MYLF, uno di DP Diva e, a chiudere, un trailer proveniente dal network Bang Bros:
Hope Fontaine: da Chef a Performer Porno
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Ci fai conoscere con questi articoli anche quello che c’è dietro quelle che magari troppo superficialmente chiamiamo gran troie!
Tutto condivisibile, però lei rimane un gran troione al di lĂ dei fatti privati…