Per la seconda mamma troia del mese di ottobre ho scelto qualcuno di etnia meno usuale in questo settore, vi presento Ava Amira, nata a Baghdad, Iraq, il 10 novembre 1993 sotto il segno dello Scorpione.
La protagonista odierna rimane nella sua cittĂ  natale fino all’etĂ  di sei anni, poi la famiglia fugge via a causa della situazione legata alla guerra e al regime, cosa non semplice, visto che la madre era medico, quindi lavoratrice essenziale e non poteva lasciare facilmente il paese, di conseguenza se ne andarono con un passaporto falso verso lo Yemen, dove rimasero circa un anno, da lì passarono a Londra e poi in Canada. In quell’occasione i genitori divorziarono, il padre non seguirĂ  la famiglia in Canada, ma si trasferirĂ  in Danimarca dove si rifarĂ  la vita, Ava Amira quindi cresce principalmente con la nonna in quanto il lavoro della madre la tiene spesso fuori casa. Si laurea in sociologia a Toronto, in quei corsi c’erano anche women’s studies e materiali sul sex work, che l’hanno affascinata fin da subito, inizia però con lavori semplici e umili nei McDonald’s per poi fare la cameriera, bottle service in club notturni e lounge bar di alto livello e fine dining in ristoranti eleganti. Ha fatto anche training per Air Canada, lavorando in seguito come hostess in quel settore, ci prova anche come spogliarellista, ma non le piace, così intraprende un’altra carriera che ha uno spicco di importanza nel 2020, quello di creator management per ragazze su OnlyFans e piattaforme simili a sottoscrizione, questo grazie ad una sua collega che le aveva proposto un lavoretto via remoto, imparando di conseguenza il branding, strategie e gestione del pubblico prima di passare davanti alla webcam. La sua vita sentimentale non è molto fortunata, prima convive per circa due anni quando era ventenne con il suo supervisore al ristorante dove lavorava e poi ha una relazione piĂą seria di quasi 6 anni dove lei si trasferisce addirittura per lui in Costa Rica, ma l’infedeltĂ  del compagno e la poca vita sessuale provocano la rottura del rapporto e lei ritorna in Canada. Rientrata nella sua casa continua a fare la creator management, lavoro via remoto che aveva iniziato mentre giĂ  viveva in Costa Rica, parallelamente gestiva anche il suo account personale (sempre iniziato nel 2020), solo che il suo era no-face, non mostrava mai il suo viso. In questo suo speciale lavoro si occupava del coaching sulla produzione di contenuti: insegnava alle ragazze a rallentare le scene, prolungarle, trovare le inquadrature piĂą efficaci e capire cosa fa tornare gli spettatori.
La lezione piĂą importante era che queste piattaforme non sono solo business di contenuti, ma business di relazioni. Nelle sue parole:

“La cosa più grande e più importante di OnlyFans e di qualsiasi piattaforma subscription, secondo me, è la connessione one-to-one che costruisci con ogni persona. Le scene pubbliche si trovano altrove; la relazione a pagamento sta nei messaggi, nei dettagli ricordati e nella sensazione che la performer sappia chi c’è dall’altra parte.”

Ava Amira rimase a fare questo lavoro fino a febbraio 2025 circa, poi decise di entrare nel business del porno direttamente e farci vedere di che pasta è fatta, ma per farlo voleva una sola e unica agenzia, quella di Mark Spiegler e quasi lo stalkerizza per riuscirci, aveva deciso o con lui o con nessuno… il resto è storia, entra nel settore a luci rosse e sceglie il suo nome d’arte in modo deliberato: due “A” per posizionarsi bene nelle ricerche e “Amira” (nome arabo riconoscibile) per far capire subito le sue origini mediorientali, visto che spesso veniva scambiata per latina.
Passiamo adesso ai contributi filmati iniziando da Evil Angel con virtualmente due clip (la seguente con protagonista anche Emma Rosie, appartiene allo stesso circuito anche se sito diverso), segue un trailer di una produzione Lucid Flix dove Ava Amira interpreta Cheetah, poi tocca ad un video in cui fa coppia con Kylie Rocket proveniente dal sito Futanari XXX, a seguire un video interrazziale con la presenza di un membro nero enorme dal sito di Jules Jordan e, a chiudere, questa volta la nostra protagonista se la dovrĂ  vedere con due cazzi in contemporanea nel video offerto da Brazzers:


 

 

 

 

 

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